Dedica

Dedico questa raccolta di poesie a mia moglie che, da quando mi conosce, mi ha sempre detto "non mi piace come scrivi…" ed ogni volta, puntualmente, mi ha portato fortuna…

domenica 27 aprile 2008

Sabrina

Come canne al vento
quando infuria la tempesta,
piegate ma non spezzate,
così questo nostro amore non può essere distrutto.

Come la quercia in una placida mattina di maggio,
punto fermo in mezzo al prato,
offre riposo al gregge accaldato dai primi soli,
così io, mi offro a te,
corpo, anima e spirito.

Come candida margherita,
bianca come la luce,
come essa mi illumini,
ti offri a me pronta ad essere recisa,
separata dalla terra tua madre
per far bella mostra di te
all'occhiello di qualche elegante passante.

Ma io non ti farò del male,
ti lascerò crescere nel tuo prato,
curerò i tuoi petali,
bagnerò d'acqua fresca la tua terra,
così da conservarti fresca e piena di quell'amore
che tu provi per me
e che io provo per te...
... Sabrina,
mia piccola goccia di rugiada.
Alessandro GIovanni Paolo RUGOLO

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