Dedica

Dedico questa raccolta di poesie a mia moglie che, da quando mi conosce, mi ha sempre detto "non mi piace come scrivi…" ed ogni volta, puntualmente, mi ha portato fortuna…

lunedì 27 gennaio 2014

Un'idea attendo

La mancanza d'idee è una brutta bestia,
terribile quasi quanto la peste e la morte.

L'unica differenza,
e non è poco,
è pur sempre la speranza
che il tempo passi e un'idea ritorni.
L'attesa talvolta è lunga
ma più è l'attesa maggiore è
la gioia al suo arrivare...

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

venerdì 13 dicembre 2013

Natura...

Che incredibile forza, la Natura!

Nascosta dietro l'apparente fragilità di una farfalla,
quanta forza creativa,
quanta bellezza in quelle forme simmetriche.

Mascherata dalla improbabile goffaggine di un panda,
dalla nuotata sinuosa di una manta,
quanta forza vitale in ogni essere vivente.

Nella sabbia del deserto o nelle profondità oceaniche,
nell'agitazione dei freddi venti polari,
nella pacatezza delle acque di una laguna,
nelle forme perfette di un atollo polinesiano
o nelle cime affilate dell'Everest,
quanta possenza in ogni Sua manifestazione.

Quanta violenza creatrice nel fuoco di un vulcano,
quanta forza distruttiva nel cadere di una valanga,
morte e rinascita, indissolubilmente legate tra loro.

Quanto tempo evolutivo
dietro la nascita di un microorganismo
o nella struttura del nostro codice genetico.
Migliaia, miliardi di anni di evoluzione
e di conoscenze ancora per noi incomprensibili.

Che maestosa rappresentazione di un Dio incommensurabile,
la Natura!

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

domenica 8 dicembre 2013

Natale 2013

L'anno giunge alla fine,
ancora una volta dicembre ci porterà il Natale.

Un Santo Natale,
dipinto di rosso e oro,
invade le strade e le vetrine,
portando allegria ai bimbi nel mondo.

Poi volgo lo sguardo
in un vicolo buio,
un povero vecchio allunga una mano,
chiede aiuto per un tozzo di pane.

Distolgo lo sguardo e mi allontano,
attratto dal rosso d'un babbo natale
che balla di fronte ad un supermercato.

Eppure il cuore rimane indietro,
in quel vicolo buio,
ad osservare, triste...

Torno sui miei passi,
mi avvicino a quel povero vecchio,
gli porgo la mano:
"Buon Natale, amico mio,
cosa posso fare per te?"

Le parole sono spontanee,
il vecchio mi osserva, cercando di capire,
allunga la mano e mi ringrazia,
lo aiuto ad alzarsi e proseguiamo assieme il cammino.

Ecco lo spirito giusto,
lo spirito del Natale che invade l'aria.
Lo spirito che colora di rosso e oro
i vicoli grigi delle nostre città
e quegli angoli ancora più oscuri
del nostro cuore...

Buon Natale a tutti!

Alessandro Giovanni Paolo Rugolo

sabato 7 dicembre 2013

Libertà

Libertà...
Qualcuno disse: Libertà!
Tutti risposero in coro: Libertà! Libertà!

Poi cominciò la lotta,
gli scontri,
il sangue,
la morte...

Poi un giorno, qualcuno disse: Liberi, finalmente!
I superstiti risposero: Finalmente...

Una parola così potente,
Libertà,
più forte della Vita,
beffarda sfida la Morte.

Liberi, finalmente,
fino al prossimo... Libertà!

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

sabato 23 novembre 2013

Sardegna affogata...

Immagini tremende di morte e distruzione
mostrate senza sosta
per impressionare e commuovere...

Terra sommersa da acqua e fango assassino,
espressione di una natura violentata nel profondo
che si ribella come può,
distruggendo vite di poveri innocenti.

Nel mezzo polemiche e amministratori incompetenti,
soccorsi inefficienti e disorganizzazione,
tutti risultati dell'ignoranza.

Ma ora basta critiche,
piangiamo i nostri morti e
portiamo sempre con noi il ricordo, senza rancore.

Rimbocchiamoci le maniche e ognuno
faccia ciò che può per voltar pagina,
senza dimenticare che la Natura è nostra Madre,
ci ripaga il bene col bene, il male col male.

Un abbraccio a tutti i sardi da chi è lontano
un pensiero commosso a tutte le vittime,
un urlo potente, FORZA PARIS, a tutti coloro che restano...
a tutti coloro che soffrono!

Alessandro Giovanni Paolo RUGOLO

mercoledì 20 novembre 2013

A mio zio Umberto

Voglio ricordarti così, zio...
con il sorriso sulle labbra,
anche se la malattia ti lasciava poco spazio
per sorridere.

Voglio ricordarti così, zio...
come quando ci portavi al mare
ed in macchina ascoltavamo Celentano.

Voglio ricordarti così, zio...
soddisfatto per la tua famiglia che ti amerà per sempre.

Voglio ricordarti così, zio...
come quando rientravi tardi a casa
e nonna Cenza li ad aspettarti.

Voglio ricordarti così, zio...
con un fumetto di Tex Willer in mano
e tante idee per la testa.

Voglio ricordarti così, zio...
andando al monte in trattore
per festeggiare San Mauro con gli amici.

Voglio ricordarti
e ti ricorderò per sempre.

Grazie per tutto, zio...

Tuo nipote,

Alessandro